Father & Sons 398 – VAN DER GRAAF GENERATOR

Van der Graaf Generator, una formazione pionieristica del progressive rock britannico che si è distinta per l’esplorazione viscerale dell’ansia esistenziale e della psiche umana. Lontani dai clichè barocchi e pastorali del genere, i Van der Graaf hanno plasmato un’architettura sonora inconfondibile caratterizzata dall’assenza della chitarra solista convenzionale e incentrata sull’organo Hammond saturato di Hugh Banton, sui sassofoni doppi e filtrati di David Jackson, sulle complesse metriche di Guy Evans e sulla vocale teatralità di Peter Hammill. Il podcast offre un’analisi filologica dei loro capolavori — da The Least We Can Do Is Wave to Each Other a Pawn Hearts e Godbluff — approfondendo il clamoroso fenomeno di culto nato in Italia, le evoluzioni soliste, le mutazioni proto-punk dell’era Van der Graaf e l’eredità artistica lasciata su artisti fondamentali come John Lydon, i Magazine e i Radiohead.
TRACKLISTING:Killer – Darkness – Afterwards – Refugees – Pioneers over C – A plague of lighthouse keepers – Whilelmina – The undercover man – Cat’s eye – Every bloody emperor – Man Erg

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