Art. 4 – Finalità

Le finalità dell’Associazione sono le seguenti:

a) attuare i principi espressi dall’art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana, il quale afferma: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione;

b) sostenere i valori espressi dall’art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dell’art. 10 della Convenzione Europea e dell’art.19 del Patto Internazionale di New York;

c) determinare e promuovere la diffusione di opere musicali in accordo diretto o indiretto con gli autori, produttori, esecutori, interpreti;

d) valorizzare la cultura e l’arte in ogni sua espressione, particolarmente quella legata alla musica,ai suoi autori, interpreti, esecutori e quindi alla sua divulgazione con tutti i mezzi messi a disposizione dalla tecnologia. Tutto ciò deve aver luogo in condizione di rispetto delle altrui libertà;

e) essere strumento per la costituzione e l’avviamento alle arti e mestieri della comunicazione in generale, letteraria e giornalistica;

f) rendersi interpreti delle necessità territoriali e per questo strumento di mediazione e canale d’informazione indipendente tra Enti, Autorità e Cittadini;

g) costituire un punto di riferimento per chiunque vive nel territorio, uno strumento indispensabile per unire le diverse culture, nella comunicazione e nelle relazioni politiche, economiche e sociali;

h) organizzare eventi culturali, spettacoli, concerti, fiere;

i) avviare un piano di promozione del territorio e dei suoi prodotti, attività, aziende;

l) partecipare a programmi e iniziative a carattere Comunitario, Nazionale, Regionale Provinciale e Comunale aventi attinenza con le attività sopra citate;

m) realizzare programmi radiofonici musicali e d’informazione.

o) ideare e pianificare la comunicazione pubblicitaria, creare siti internet e grafica multimediale;

p) creare altre forme di comunicazione come web radio e web tv radio street e tele street;

q) organizzare autonomamente o presso gli Istituti Scolastici primari o secondari corsi inerenti la valorizzazione del media radiofonico, corsi di dizione, public speaking, speaker radiofonico, DJ, tecnico di regia, giornalismo radiofonico, free lancer con stage valido come credito formativo scolastico;

r) fare tutto quanto sia necessario e conseguente al perseguimento degli scopi dell’Associazione.

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  • Mag
    22
    Dom
    12:15 Dica 33 (FOCUS)
    Dica 33 (FOCUS)
    Mag 22@12:15–12:45
    Dica 33 (FOCUS)
    Dal lunedì al venerdì 3 brani del disco della settimana
    13:00 SUPERSOUL (REPLICA)
    SUPERSOUL (REPLICA)
    Mag 22@13:00–15:15
    SUPERSOUL (REPLICA)
    Spartaco Superanima conduce “SUPERSOUL” un viaggio musicale a 360° del II° millennio, carico di pathos & groove, con micro pillole di info & Cultura
    16:00 GLOCAL (REPLICA)
    GLOCAL (REPLICA)
    Mag 22@16:00–17:00
    GLOCAL (REPLICA)
    Se la musica valesse tanto al kilo, o al barile, con un prezzo fissato in base alla qualità’, tutti nel mondo se la passerebbero molto meglio. Ma i se non sono commestibili, così la musica al massimo continua a sfamare lo spirito e l’immaginazione. Per esempio, L’ Africa è ricca anche di caffè, arachidi, diamanti e bauxite e quant’altro, ma ciò non sembra giovarli più dei suoi immensi giacimenti di ritmo. Quindi se pure la musica fosse cacao, non basterebbe. Ci vorrebbe anche un minimo di correttezza nei rapporti che si snodano tra la terra, il contadino e la barretta di cioccolato. Il prezzo per ora lo decide chi compra. Il Camerun svende il suo caucciù ad una multinazionale, poi riacquista un pneumatico che a Yaoundè vale quattro stipendi medi. Le materie prime valgono sempre meno, le merci di importazione finite sempre di più. Non ce’ sviluppo possibile, così, ma solo un’Africa spolpata due volte. Dall’interno, a forza di dittature feroci e corrotte, da combriccole di ladroni messi li a sorvegliare gli interessi occidentali e a godersi le briciole. Dall’esterno con l’invadenza dei paesi ricchi, quindi industrializzazione coatta, accordi commerciali drogati, pirateria genetica legalizzata che sfrutta gratuitamente ambienti e patrimoni naturali sguazzando nella totale mancanza di leggi in materia. E poi rifiuti tossici vaganti, pochi e scellerati investimenti, traffico di armi e di manodopera a buonissimo mercato, traffico di organi di bambini e di calciatori. L’ Africa ed altri paesi del mondo non hanno assi nella manica, o meglio non hanno nemmeno più neanche le maniche. La musica, almeno quella che col tempo ha potuto coltivare velleità commerciali, evidentemente fa parte di tutto questo. L’ assenza di strutture e malversazioni economiche diffuse la rendono debole, vulnerabile, come una qualsiasi altra risorsa, negata, rubata da chi non la capisce, ma vissuta fino in fondo dalla gente. (Tratto dal libro “Mother Africa e i suoi figli ribelli” di Marco Boccitto @1995
    20:00 BRITANNICA
    BRITANNICA
    Mag 22@20:00–21:00
    BRITANNICA
    Condotto da Giorgio Di Berardino e Alessio Cacciatore un programma musicale dedicato alla scena inglese che va dal madchester al britpop passando per lo shoegaze e il dreampop. Dai grandi classici ai singoli più sconosciuti, un viaggio alla ricerca dell’ultima band sopravvissuta.  
    21:30 IL TEMPO DI UN ALTRO DISCO
    IL TEMPO DI UN ALTRO DISCO
    Mag 22@21:30–23:00
    IL TEMPO DI UN ALTRO DISCO
    Muoversi all’interno di una collezione di dischi oppure perdersi dietro i link consigliati dalle varie piattaforme che utilizziamo per ascoltare musica. Gli innamoramenti musicali, la voglia certosina di sfogliare tutti i dischi di uno scaffale e le fascinazioni per le perle trovate in rete saranno raccontati in maniera divertita, curiosa e rilassata. Questa sarà l’atmosfera de Il tempo di un altro disco, lo spazio condotto da Fabio Ciminiera la domenica alle 21:30 su RadiostART.
    Mag
    23
    Lun
    08:30 SERIALand (REPLICA)
    SERIALand (REPLICA)
    Mag 23@08:30–10:00
    SERIALand (REPLICA)
    SERIALand, che si può pronunciare anche con una pausa tra “serial” e “and”, perchè è tante cose. E’ la terra dove i serial cavalcano liberi nella prateria di web e tv, e dove sfrenati e selvaggi vogliono che si parli di loro allo stesso modo, sfrenato e selvaggio, ma soprattutto in modo vero!
    10:30 RADIOLINUX (REPLICA)
    RADIOLINUX (REPLICA)
    Mag 23@10:30–11:30
    RADIOLINUX (REPLICA)
    Un programma dedicato al mondo del sistema operativo gnu/linux. Con interventi, informazioni, interviste e servizi su di esso e sul mondo dell’opensource e del freesoftware. Non mancheranno delle presentazioni di distribuzioni linux realizzate per non buttare via i nostri pc ma per riutilizzarli i maniera utile. RADIOLINUX e’ una piccola speranza di informazione libera in un mondo circondato da software proprietario
    12:00 I RADIATI (REPLICA)
    I RADIATI (REPLICA)
    Mag 23@12:00–13:15
    I RADIATI (REPLICA)
    CORREVA L’ANNO… è il nuovo programma di RadiostART in cui si raccontano eventi, costumi, film, musica, curiosità e tanto altro di varie annate dal 1960 ad oggi. A presentare il format ci sono I RADIATI, trio di attori, a loro detta, comici che hanno deciso di fare radio perchè è l’unico mezzo di comunicazione che non hanno ancora esplorato. Non sanno recitare. Non sanno cantare. Non fanno ridere. Ora si potrà dire di loro che non sanno nemmeno fare la radio. Loro sono Massimiliano Elia, Luca Memmo Di Blasio e Francesco Sarmiento e riporteranno con poca serietà e assoluta mancanza di professionalità tutto ciò che c’è da dire e soprattutto da non dire dei fatti accaduti nei vari anni scelti assolutamente a caso puntata dopo puntata.