Father & Sons 388 – Julius Eastman

Geniale, respingente, tragico: Julius Eastman ha preso la purezza matematica del minimalismo bianco e accademico e l’ha violentata con la carne, il sangue e l’orgoglio della cultura nera e queer della New York anni Settanta. Compositore, pianista e vocalist dalla cifra stilistica irripetibile, Eastman ha teorizzato il “minimalismo organico”, un processo di accumulazione sonora in cui ogni nuova cellula melodica non sostituisce la precedente ma si stratifica in un crescendo denso e dal forte impatto fisico, che richiedeva ai musicisti uno sforzo quasi atletico. Brani dai titoli volutamente incendiari come Evil Nigger, Crazy Nigger o Gay Guerrilla non erano provocazioni sterili, ma ordigni politici scagliati contro l’intelligenzia musicale dell’epoca, rivendicazioni identitarie radicali che fondevano il rigore strutturale di Steve Reich con la fiammata dionisiaca del free jazz. Ma la sua urgenza espressiva passava anche attraverso una tecnica vocale prodigiosa: la sua interpretazione degli Eight Songs for a Mad King di Peter Maxwell Davies resta un documento impressionante di follia teatrale ed estensione acrobatica. A fronte di un talento monumentale, la sua parabola biografica si è consumata in una discesa agli inferi dolorosa e totalizzante. Divorato dalle dipendenze e dall’autodistruzione, subì uno sfratto esecutivo che portò alla dispersione e alla distruzione di gran parte delle sue partiture, gettate letteralmente sul marciapiede della East Village. È morto in totale isolamento e indigenza nel 1990, e il mondo si è accorto della sua scomparsa solo otto mesi dopo. Oggi, grazie a un meticoloso lavoro di restauro filologico delle poche registrazioni superstiti, Eastman viene finalmente riconosciuto per ciò che era: un gigante eretico che ha pagato con l’oblio il prezzo di una libertà estetica troppo assoluta per il suo tempo.
TRACKLISTING: Julius Eastman’s spoken introduction to the Northwestern University concert/ Eight songs for a mad king / Stay on it / Femenine – All changing / Evil nigger / Travelling / The holy presence of Joan D’Arc / Femenine – Prime / Joy boy

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    14
    Mar
    18:00 Jazz un disco al giorno
    Jazz un disco al giorno
    Lug 14@18:00–18:30
    Jazz un disco al giorno
    Ogni puntata dura venti minuti e saranno tre i brani proposti dal disco scelto. Nella maggior parte dei casi, si tratterà di lavori pubblicati di recente, in modo da esplorare insieme agli ascoltatori il panorama del jazz dei nostri giorni. Di tanto in tanto, però, ci concederemo degli excursus nel passato o in territori musicali altri: se per i grandi capolavori della storia del jazz non c’è bisogno di troppe spiegazioni, gli “sconfinamenti” verso linguaggi diversi ci condurranno verso dischi che possono essere, a ragione o a torto, secondo prospettive dirette o trasversali, annoverati tra le ispirazioni dei jazzisti che troviamo oggi sui palchi dei festival e negli scaffali dei negozi di dischi. Il programma va in onda ogni giorno, alle 18, dal lunedì al venerdì.
    21:00 POPTONES
    POPTONES
    Lug 14@21:00–22:30
    POPTONES
    Musica a 360 gradi tra passato,presente e soprattutto futuro !!!
    22:45 UNDERGROUND
    UNDERGROUND
    Lug 14@22:45–Lug 15@00:30
    UNDERGROUND
    UN PROGRAMMA DI MUSICA PSICHEDELICA E FOLK RURALE DIRETTAMENTE DAI DISCHI PIU SCONOSCIUTI DEL SOTTOSUOLO DISCOGRAFICO. GRUPPI CHE HANNO INCISO POCHI DISCHI E POI SPARITI NEL NULLA E POI RIPORTATI ALLA LUCE DELLE PUNTINE DEI NOSTRI STEREO DA APPASSIONATI DEL SUONO VINTAGE E AMANTI DEI SUONI PURI MUSICA GREZZA, COME IL VERO ZUCCHERO QUINDI, CHE RENDE PIU DOLCE CONOSCERE IL PASSATO MUSICALE PER POTER MEGLIO ASCOLTARE LA MUSICA DEI NOSTRI GIORNI
    Lug
    15
    Mer
    10:30 FATHER AND SONS (REPLICA)
    FATHER AND SONS (REPLICA)
    Lug 15@10:30–12:00
    FATHER AND SONS (REPLICA)
    90 minuti di improvvisazione musicale, senza scaletta precostituita, una sorta di “back2back” tra padre e figlia in console senza alcun limite tra stili ed epoche; un crossover basato solo sull’emozione del momento, come se fosse un djset privo di compromessi di ogni genere
    12:30 CLOCKS AND CLOUDS (REPLICA)
    CLOCKS AND CLOUDS (REPLICA)
    Lug 15@12:30–13:30
    CLOCKS AND CLOUDS (REPLICA)
    Siamo i figli privilegiati di un tempo che ci regala continuamente una miriade di suoni e composizioni da ogni parte del mondo. Abbiamo tutti gli strumenti che occorrono per indagare, scoprire sonorità nuove e un’ occasione storica di conoscenza ed esplorazione senza precedenti nella storia.
    14:30 RADIO FANTASTICA (REPLICA)
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    Lug 15@14:30–15:30
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    Radio fantastica ogni giorno dal Lunedì al Venerdì alle 15:20 per un viaggio di pochi minuti nella testa del signor Mazzei #radiostart #marco_mazzei_artist #radio_fantastica
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    Conducono : Silvia Serra e Francesco Bibone contenitore radiofonico dove oltre a presentare musica parleremo degli appuntamenti live della stagione estiva in regione ed anche nel resto d’Italia europa eccetera..quindi news e segnalazioni in un’atmosfera estiva e “very easy” come in ogni BUON INIZIO
    18:00 Jazz un disco al giorno
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    Lug 15@18:00–18:30
    Jazz un disco al giorno
    Ogni puntata dura venti minuti e saranno tre i brani proposti dal disco scelto. Nella maggior parte dei casi, si tratterà di lavori pubblicati di recente, in modo da esplorare insieme agli ascoltatori il panorama del jazz dei nostri giorni. Di tanto in tanto, però, ci concederemo degli excursus nel passato o in territori musicali altri: se per i grandi capolavori della storia del jazz non c’è bisogno di troppe spiegazioni, gli “sconfinamenti” verso linguaggi diversi ci condurranno verso dischi che possono essere, a ragione o a torto, secondo prospettive dirette o trasversali, annoverati tra le ispirazioni dei jazzisti che troviamo oggi sui palchi dei festival e negli scaffali dei negozi di dischi. Il programma va in onda ogni giorno, alle 18, dal lunedì al venerdì.