La musica di Jon Hassell è un’antropologia del futuro. Con il manifesto del Fourth World, Hassell ha disintegrato i confini tra l’etnografia arcaica e la tecnologia digitale, fondendo la poliritmia primitiva con il design sonoro più sofisticato senza un confine netto tra musica programmata e suonata, digitale ed organica. Il cuore della sua estetica risiede nella metamorfosi della tromba. Influenzato dal canto Kirana di Pandit Pran Nath, Hassell ha trasformato l’ottone in un organismo vivente. Attraverso l’uso pionieristico dell’Harmonizer, il suo strumento non emette note, ma flussi di colore microtonale: un soffio liquido che evoca la voce umana e nega ogni velleità virtuosistica di stampo jazzistico. Dalla collaborazione seminale con Brian Eno in Possible Musics alle visioni iperealistiche, la sua “Musica Verticale” ha ridefinito il concetto di texture contemporanea. Hassell non ha creato un genere, ma una geometria sensuale del suono che ha influenzato generazioni di artisti, da David Sylvian ai pionieri dell’elettronica colta.
TRACKLISTING: Delta rain dream (with Brian Eno) – Hex – Toucan ocean – Sundown dance – Chemistry (with Brian Eno) – Malay – Houses in motion (with Talking Heads) – Darbari bridge – Wing melodies – Weathered wall (with David Sylvian) – Paris I – Voiceprint – Aurora – Dreaming
Father & Sons 375 – Jon Hassell
-
-
Mag12Mar08:30 Arya di Masala (REPLICA)Arya di Masala (REPLICA)Mag 12@08:30–09:00
Arya di Masala è un viaggio attraverso i suoni, i colori, la storia, la musica, il cinema e la cultura indiana. Una particolare attenzione alla cultura gastronomica del sud dell’India, con il collegamento del programma al blog www.aryadimasala.com , della sua autrice Alessandra. Un percorso inesplorato attraverso la magia di un paese dalle mille contraddizioni, ma proprio per questo unico nel suo genere.10:00 BRITANNICA (REPLICA)BRITANNICA (REPLICA)Mag 12@10:00–11:00
Condotto da Giorgio Di Berardino e Alessio Cacciatore un programma musicale dedicato alla scena inglese che va dal madchester al britpop passando per lo shoegaze e il dreampop. Dai grandi classici ai singoli più sconosciuti, un viaggio alla ricerca dell’ultima band sopravvissuta.11:30 IL TEMPO DI UN ALTRO DISCO (REPL...IL TEMPO DI UN ALTRO DISCO (REPL...Mag 12@11:30–13:00
Muoversi all’interno di una collezione di dischi oppure perdersi dietro i link consigliati dalle varie piattaforme che utilizziamo per ascoltare musica. Gli innamoramenti musicali, la voglia certosina di sfogliare tutti i dischi di uno scaffale e le fascinazioni per le perle trovate in rete saranno raccontati in maniera divertita, curiosa e rilassata. Questa sarà l’atmosfera de Il tempo di un altro disco, lo spazio condotto da Fabio Ciminiera la domenica alle 21:30 su RadiostART.18:00 Jazz un disco al giornoJazz un disco al giornoMag 12@18:00–18:30
Ogni puntata dura venti minuti e saranno tre i brani proposti dal disco scelto. Nella maggior parte dei casi, si tratterà di lavori pubblicati di recente, in modo da esplorare insieme agli ascoltatori il panorama del jazz dei nostri giorni. Di tanto in tanto, però, ci concederemo degli excursus nel passato o in territori musicali altri: se per i grandi capolavori della storia del jazz non c’è bisogno di troppe spiegazioni, gli “sconfinamenti” verso linguaggi diversi ci condurranno verso dischi che possono essere, a ragione o a torto, secondo prospettive dirette o trasversali, annoverati tra le ispirazioni dei jazzisti che troviamo oggi sui palchi dei festival e negli scaffali dei negozi di dischi. Il programma va in onda ogni giorno, alle 18, dal lunedì al venerdì.





